martedì 27 aprile 2010

Sporting Club Sassuolo 5 - Gelateria Slurp 2

Veni, vidi e vinsi.....
Storie di calcio vissute: parte seconda.
Sono un guardialinee e la mia vita ha una sola direzione
Alzo e abbasso la bandiera, che frustrazione
Il fuorigioco questa sera non devo segnalare
Mi è andata bene, zio maiale
Caldo tropicale, freddo polare, poco importa
Tutto quanto su quella linea si sopporta
Chi mi insulta io non lo vedo
Ma il mio spirito io non gli cedo
Per un piccolo errore di valutazione
si scordan presto di anni attenzione
E quando la partita finisce
Sono l'unico che purtroppo patisce

Ottica Goldoni 0 - Sporting Club Sassuolo 3

Vinto per ritiro degli avversari.... Facciamo paura anche se non giochiamo.....

lunedì 12 aprile 2010

Sporting Club Sassuolo 3 - Klebbe DiVino 2

Non veni, non vidi, ma vinsi......

martedì 30 marzo 2010

Atletico Spezzano 4 - Sporting Club 6

Quinta partita del girone di ritorno.... Quarta vittoria......

Sportin Club Sassuolo 5 - S. Geminiano Soccer 2

Terza partita del girone di ritorno..... seconda vittoria.......
Ancora una sublime prestazione dei leoni di Sassuolo, nell'occasione con indosso la maglia storica a righe giallo-blu, che strapazzano i malcapitati avversari del S. Geminaino Soccer con un perentorio 5 a 2 senza lasciarea adito a nessuna interpretazione.
Nonostante le scarse adesioni dei sassolesi e nonostante un campo ai limiti della praticabilità, i nostri gladiatori si confermano imbattibili all'interno delle mura amiche del campo di San Michele, detto anche "Il Partenio dè no'altri". Sinceramente la partita non ha avuto niente da dire: nemmeno questi avversari, i quali all'andata ci avevano messo in difficoltà, sono riusciti a dipanarsi nelle sabbie mobili del modulo oramai collaudato dello Sporting Club, che con la consueta tenacia approfittano delle indecisioni avversarie per imporre il proprio gioco e non lasciare scampo a nessuno. Anche questa volta la rete tessuta dai sassolesi ha mietuto la sua ignara vittima: lanci lunghi, spizzate al limite, contenimento delle folate avversarie, difesa rocciosa, sono gli elementi oramai inconfondibili di una tattica invincibile.
Che dire.....
Ma lasciatemi esprimere un concetto: cosa fa grande una squadra...??
La classe dei giocatori..??
Il modulo adottato..??
La giusta preparazione..??
Il cuore oltre l'ostacolo..??
Tutti argomenti convincenti, ma credo che ce ne sia uno ancora più importante: L'intercambiabilità..!!
E non intendo solo quello tra pari ruolo, ma quella tra diversi ruoli.
Anche Arrigo Sacchi, grande indimenticato allenatore del Milan stellare, predicava le 3 regole: umiltè, velocitè e intercambiabilitè e lo Sporting Club le ha fatte sue. Non importa il ruolo che hai, non importa se sei più bravo di destro o di sinistro, non importa se da giovane hai giocato punta, quello che importa è la tua intercambiabilità quando occorre; avere la duttilità di giocare dove occorre è sinonimo di grande squadra, e lo Sporting Club lo è....!!!!!
Mi spiego.
Le continue defezioni hanno costretto a schierare una squadra decisamente poco convenzionale, così ripartita: in porta Paolo "Pollo" Daviddi (autore di 1 goal e mezzo), in difesa Daniele "Ghito" Ghitali e Moreno "Morro" Manfredini, centrocampo Andrea "Foglio" Fogliani, Paolo "Cannabiss" Canalini e Luca "Bottura" Botti, in attacco il ritrovato Marco "BerseCosmi" Berselli; a disposizione Loris, "Gelmo "Gelmuzzi e Alessio "Iruinuic" Giacopini. Come si può notare i 4/6 della squadra occupavano ruoli decisamente non loro, ma tutti si sono adoperati a coprirli nel corso della partita. E anche i rincalzi hanno svolto diversi ruoli, chi da difensore è diventato centrocampista, chi da attaccante ha fatto il mediano, chi da ala si è trasformato in centrale di difesa.
Insomma, che dire.... Anche in questi casi si vede la classe

Sù&Giù 1 - Sporting Club Sassuolo 4

Quarta partita girone di ritorno..... terza vittoria....
Non veni, non vidi, ma vinsi

martedì 16 marzo 2010

Sporting Club Sassuolo 2 - Miccia Caffè 1

Seconda partita di ritorno... Prima vittoria
Clamoroso al Partenio: finalmete la squadra di Sasssuolo riscatta un avvio opaco infliggendo una pesante sconfitta alla squadra del Miccia Caffè, pronosticata da tutti come la vincitrice del campionato di Basic Leage girone A. Pesante sconfitta soprattutto nel morale, perchè questa vittoria testimonia come anche lo Sporting Club, nonostante i diversi problemi di formazione, rimanga ufficialmente l'unica vera antagonista per la vittoria finale del campionato.
E' impossibile descrivere la partita; non ci sono parole per sottolineare l'ardore agonistico degli impavidi atleti di Sassuolo.
Nonostante le sempre numerose assenze causate da infortuni e squalifiche, lo Sporting Club si presentava in campo con fare pugnace e con la sicurezza di chi è convinto che sul suolo amico nessuno parte avvantaggiato. E questo è capitato anche alla squadra del Miccia Caffè, forse arrivata troppo baldanzosa e sicura di dominare ancora la partita, visto il rotondo punteggio dell'andata.
Ma lo stadio di San Michele, ribattezzato dai tifosi " Il Partenio de No'Altri", è uno stadio ostico, e delle volte anche agnostico, e non consente di giocare come in tutto il resto del mondo. Le ridotte dimensioni, l'erba sintetica oramai logora, i pallini di plastica che ti entrano anche nelle mutande, la vicinanza degli spettatori, le reti di protezione quasi sulle linee, le panchine scarne, gli spogliatoi a ridosso del campo, l'acqua delle docce che non scende, il custode che ululì, tutte piccole cose che mettono in soggezzione l'avversario, magari abituato a campi aperti e a norma.
Ma è qui che lo Sporting Club vince: adottando una tecnica tipica del corpo scelto dei Lagunari, i valorosi sassolesi hanno affinato un sistema di gioco che non lascia scampo a nessuna squdra avversaria.
L'azione parte con un rinvio del portiere, e in questo Paolo "Pollo" Daviddi è fenomenale riuscendo anche a segnare diversi goals direttamente con lanci dal fondo, e termina con una spizzata da parte della punta che in quel momento funge sia da boa, come faceva il grandissimo Tony "Baionetta" Cascarino, sia da finalizzatore millimetrico del lancio. Inoltre, essendo già la palla in area degli avversari, spesso capita che un rimpallo, una svirgolata, un rinvio maldestro, una mischia furibonda siano l'occasione per i rapaci attaccanti sassolesi di finalizzare l'azione con un goals.
In questo sono sicuramente maestre tutte le punte del Sassuolo, sia quelle titolari come Moreno "Morro" Manfredini e Marco" BerseCosmi" Berselli, sia quelle non titolari, come Alberto "Ranger" Corradini o all'occorrenza Luigi "Gigi" Sghedoni.
A supporto di qesta formidabile arma d'attacco, c'è un centrocampo solido e puntuale, che trattiene le sfuriate degli avversari e chiude ogni varco dove questi si possono incuneare.
Nel caso in cui gli avversari riescano a passare c'è infine la saracinesca di San Michele, il portone degli Appennini, l'inferiata dei campi sintetici, il grimaldello di tutte cinture di castità, insomma il nostro portierone titolale Paolo "Pollo" Daviddi, direi l'unico insostituibile....
Che dire.....
Lo Sporting Club è ancora vivo........